Bellinzona, raccolta firme per asili nido pubblici

Dopo la bocciatura, lunedì sera in Consiglio comunale, della richiesta di un asilo nido pubblico a Bellinzona, è stata avviata la raccolta firme per un’iniziativa popolare comunale lanciata da Partito socialista, Forum Alternativo, Verdi, Più Donne, Il Noce, Pc, Avanti e Vpod.

Qui il formulario: Bellinzona – Iniziativa nidi pubblici

Più Donne sostiene con convinzione l’iniziativa, ritenendo urgente rafforzare l’offerta di posti negli asili nido e garantire condizioni più eque per le famiglie. Attualmente nella capitale operano dieci strutture private che accolgono bambini e bambine in età prescolare, ma già nel 2023 uno studio aveva evidenziato un deficit di posti disponibili.

“Abbiamo più di un migliaio di bambini nella fascia d’età dagli zero ai tre anni. Ed è ovvio che 260 posti negli asili nido non sono sufficienti”, indica Maura Mossi Nembrini, di Più Donne. “Cerchiamo di incentivare sempre di più le giovani a non dover scegliere fra il lavoro e la famiglia ed è evidente che devono essere incrementati i posti negli asili nido”.

La Città di Bellinzona intende portare a circa 300 i posti disponibili, ma sempre tramite strutture private. Per i promotori dell’iniziativa, tra cui Più Donne, questa soluzione non affronta però uno degli aspetti principali: il costo delle rette, che per un tempo pieno si aggira mediamente tra i 1’200 e i 1’400 franchi al mese.

Alle strutture private, infatti, non è possibile imporre rette pubbliche o legate al reddito, rendendo difficile garantire un accesso davvero equo al servizio. Secondo Più Donne, l’assenza di un’offerta pubblica rischia di continuare a penalizzare in particolare le donne, spesso costrette a ridurre o abbandonare l’attività lavorativa per mancanza di soluzioni sostenibili di custodia.

Per la riuscita dell’iniziativa comunale serviranno 3’000 firme, che dovranno essere raccolte entro la metà di luglio.