Dopo il caso della Scuola media di Giubiasco, Più Donne chiede al Consiglio di Stato di chiarire cosa debba accadere quando vengono segnalati comportamenti inappropriati, molestie o situazioni potenzialmente lesive.
Non basta invitare le persone a segnalare: occorre garantire che ogni segnalazione venga ascoltata, approfondita e, quando necessario, porti a un intervento.
Con una nuova interpellanza, le nostre deputate Maura Mossi Nembrini e Tamara Merlo pongono 16 domande su obblighi, tempi, tracciabilità, controlli, conflitti d’interesse e gestione delle segnalazioni reiterate.
L’obiettivo è semplice: costruire un sistema nel quale chi trova il coraggio di parlare sappia che qualcuno ha il dovere di ascoltare e agire.
