Le ticinesi e i ticinesi meritano istituzioni credibili e autorevoli!

Più Donne ha lanciato la petizione “Le ticinesi e i ticinesi meritano istituzioni credibili e autorevoli”: perché il tema oggi non riguarda soltanto una singola vicenda, ma il modo in cui il Governo interpreta il proprio ruolo e il dovere di rendere conto ai cittadini.

La recente diffusione di registrazioni audio attribuite al Presidente del Consiglio di Stato, riprese anche dai principali media, ha profondamente scosso l’opinione pubblica. Al di là degli accertamenti giudiziari, questa vicenda pone una questione politica e istituzionale: la fiducia dei cittadini verso il Governo cantonale.

Non è soltanto la vicenda che coinvolge il Presidente del Consiglio di Stato a destare preoccupazione. Altrettanto grave, sul piano politico e istituzionale, è il silenzio mantenuto finora dall’intero Governo. Il Consiglio di Stato è un organo collegiale: quando la credibilità dell’istituzione viene profondamente messa in discussione, ogni suo membro condivide la responsabilità di tutelarne l’autorevolezza e la fiducia dei cittadini.  L’assenza di una presa di posizione chiara e tempestiva rischia di essere percepita come una rinuncia a questo dovere.

La Costituzione ticinese (art. 44) prevede la possibilità di chiedere la revoca dell’intero Consiglio di Stato con 15’000 firme, ma solo entro i primi tre anni dalla sua elezione, che sono già superati.
Questa petizione vuole dare voce a quella parte della popolazione che ritiene che il silenzio, in circostanze di tale gravità, non sia compatibile con il ruolo e la responsabilità di un Governo.

Perché è importante?

La fiducia nelle istituzioni è uno dei pilastri della democrazia.
Questa petizione non intende sostituirsi alla magistratura né esprimere giudizi penali. Vuole invece affermare un principio fondamentale: il Ticino merita un Consiglio di Stato autorevole, credibile e capace di rappresentare con il proprio comportamento i valori che ogni giorno chiede ai cittadini di rispettare.

Chiediamo al Consiglio di Stato di prendere atto della grave perdita di fiducia espressa da numerose cittadine e cittadini, e di adottare urgentemente le decisioni politiche e istituzionali necessarie a ristabilire il prestigio e la credibilità del Governo cantonale. 

Come Più Donne, riteniamo che ogni episodio che richiama temi di violenza, intimidazione o mancanza di rispetto nei confronti delle donne debba interrogare tutta la società e, a maggior ragione, chi ricopre le più alte cariche istituzionali. Chiediamo al Governo di assumersi le sue responsabilità:

firma la petizione ✍️